Cooperazione: il «Bureau Bollito» del Centro Robert Walser e l’impegno della Posta a favore dell’arte
Sono 100 anni ormai che la Posta si impegna a promuovere la creazione artistica in Svizzera. Non sorprende, quindi, che l’azienda collabori con il Centro Robert Walser diventando partner del progetto «Bureau Bollito» per il 2024.

Kooperation: «Bureau Bollito» des Robert-Walser-Zentrums und Kunstengagement der Post
Il bureau e l’arte figurativa sono tra i temi più cari a Robert Walser che, avendo lavorato come impiegato d’ufficio qualificato ed essendo il fratello del pittore Karl Walser, li conosceva entrambi molto bene. L’esposizione «Bureau Bollito», che durerà fino alla fine del 2024, crea un porte tra questi due mondi.
Nell’ambito del «Bureau Bollito», il Centro Robert Walser invita sette artiste e artisti a esporre le loro opere all’interno dei suoi uffici e nelle sedi di alcune istituzioni partner, tra cui la Posta. Queste creazioni non verranno presentate in contesti museali, commerciali o privati, bensì in un ambiente di lavoro.
Tra gli artisti c’è anche Fabian Marti, che per il «Bureau Bollito» ha creato un affascinante fotomurale decorato con le sue creature tipiche della serie «Green Paintings of a White Poodle Playing With a Yellow Octopus». Da alcuni anni la collezione d’arte della Posta conta già due delle sue opere e dal 13 gennaio 2024, in occasione del Gallery Weekend di Berna, questa sua nuova creazione impreziosirà l’area degli sportelli del PostParc e l’ingresso dell’auditorium della sede centrale della Posta.